Avrebbe pianificato un attentato terroristico in un centro commerciale del Veneto e si sarebbe già procurato conoscenze e materiale necessari per costruire un ordigno. Un 22enne straniero, ritenuto vicino all’estremismo islamico e in fase di radicalizzazione online, è stato espulso dall’Italia per motivi di sicurezza dello Stato e prevenzione del terrorismo.
Il provvedimento è stato eseguito ieri 10 agosto, su disposizione del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.
Fermato all’arrivo all’aeroporto di Treviso
Il giovane era arrivato in Veneto domenica con un volo proveniente da Tirana, atterrato all’aeroporto “Antonio Canova” di Treviso, utilizzando un visto turistico.
Ufficialmente avrebbe dovuto raggiungere alcuni parenti residenti fuori regione. Secondo quanto emerso dall’attività investigativa, però, le forze dell’ordine stavano già monitorando da tempo i suoi movimenti.
Al momento dell’arrivo al Canova, il 22enne è stato immediatamente preso in carico dalla Digos e dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Treviso.
L’ipotesi dell’attentato in un centro commerciale
Secondo gli accertamenti investigativi, il giovane si sarebbe radicalizzato attraverso internet e avrebbe maturato il progetto di compiere un attentato sul territorio italiano.
Avrebbe anche individuato come possibile obiettivo un centro commerciale del Veneto.
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