Li hanno notati mentre erano fermi al semaforo di via Cividale. Alla vista della pattuglia, però, il loro atteggiamento ha attirato l’attenzione degli agenti: sguardi distolti, nervosismo e il tentativo di non farsi notare. È partito così il controllo che, nella serata di martedì 11 agosto, ha portato all’arresto di due cittadini pakistani di 22 e 24 anni. Gli agenti della Squadra Volante della Polizia di Stato erano impegnati in un altro servizio quando hanno incrociato l’auto con i due giovani a bordo. Insospettiti dal loro comportamento, hanno deciso di seguire il veicolo e poco dopo lo hanno fermato per procedere all’identificazione degli occupanti e alla verifica dei documenti.

Il tirapugni nel portaoggetti e la cocaina sotto il sedile

È stato proprio durante il controllo che è emerso il primo elemento sospetto. Mentre il conducente apriva il vano portaoggetti per prendere la carta di circolazione, uno degli agenti ha notato all’interno un tirapugni di metallo. Il giovane avrebbe tentato di nasconderlo, ma a quel punto i poliziotti hanno deciso di approfondire gli accertamenti. La successiva perquisizione dell’auto ha portato alla scoperta, sotto il sedile del conducente, di un involucro contenente circa 100 grammi di cocaina. Negli effetti personali dei due sono stati trovati anche oltre 500 euro in contanti, suddivisi in banconote di diverso taglio. Per entrambi è quindi scattato l’arresto per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. I due sono stati inoltre denunciati per porto abusivo di oggetti atti a offendere per il possesso del tirapugni. Su disposizione del pubblico ministero di turno, i 22enne e 24enne sono stati accompagnati nella casa circondariale di Udine, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.

Udine Today